CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Bovegno

Via Provinciale
Località Predondo
25061 BOVEGNO (BS)
Tel. 3393387512
info@caibovegno.bs.it

DESCRIZIONE DEGLI ITINERARI

ITINERARIO NR. 335

Difficoltà : T
tempo : h. 4,45
dislivello : m. 1227

Note: attenzione in caso di nebbia nella parte finale

Cartografia:
IGM 25.000
Kompass n. K103 Tre Valli Bresciane
Kompass Sentieri della Val Trompia

Storia:
Santuario della Misericordia dedicato alla apparizione della Madonnna nel 1527. Ricorrenza celebrata il 22 maggio di ogni anno.

Santuario della Misericordia m.704 - Monte Campione m.1.827

Questo lungo e interessante itinerario inizia sulla strada provinciale SPBS 345 al km 29 al bivio per il Santuario della Misericordia, posto per chi proviene da Sud, all'ingresso dell'abitato di Bovegno. Dal bivio, (m. 600), per strada asfaltata percorribile anche in auto, si raggiunge il piazzale antistante il Santuario (m. 704 - h. 0,20) che fu costruito sul luogo dell'apparizione della Madonna (anno 1527) a Maria Amadini, ragazza nativa della sottostante Frazione Predondo. Il Santuario, ancor oggi frequentato da fedeli di tutta la Val Trompia, merita sicuramente una visita. All'inizio del piazzale si stacca sulla destra una stradicciola con fondo in cemento che, in salita, supera prima il bivio per la Frazione Savenone di Sopra, poi alcune cascine e raggiunge la Località Croce (m. 780), incrocio tra le strade sterrate che provengono da Pezzaze (segnavia n. 330) e dalla sua piccola Frazione Etto. A destra si prosegue fino alla Località Canelli, dove sorgeva una torre medioevale di avvistamento, simile a quelle ancora presenti in varie zone dell'alta Val Trompia. Si supera il gruppo di case e si prosegue per la mulattiera che conduce ai prati di Bertaeto, itinerario n. 335 B. Percorrendo la mulattiera, guardando a valle si può scorgere il piccolo agglomerato di case della frazione di Savenone di Sopra, rimanendo sulla mulattiera si passa un piccolo stagno dove si abbeverano le mucche delle cascine vicine. Dopo circa venti minuti si arriva alla deviazione a sinistra (cartelli segnavia), si entra nel bosco e si risale a ripide svolte, passando per il capanno in località (dos de l’och) ed arrivare fino alla cresta spartiacque tra il comune di Bovegno e il comune di Pezzaze. Si prosegue in cresta svoltando a destra tra roveri e castagni, per giungere al Roccolo della Passada (m. 1.075 - h. 2,00) ed al successivo bivio nei pressi della punta del Castel Vanil (m. 1.208), dove sono ancora evidenti i resti di un'antica fortezza. Si continua sulla cresta o appena sotto nel bosco, ora in gran parte di faggi, fino al Roccolo di Bertaeto e al vicino Roccolo del Cucchetto (m. 1.300 - h. 2,40) posti alla sommità dei prati di Bertaeto, dove si perviene anche con l'itinerario n. 335 B. Sempre nel bosco, prima a lato del roccolo, poi con alcune svolte in salita, fino all'inizio del pascolo dove, in direzione di due ometti di pietra, si raggiunge una strada sterrata che, a destra, in pochi minuti di cammino porta alla Malga Gandina Bassa (m. 1.420 - h. 3,10); a sinistra porta al Colle di San Zeno (h. 1,30). Dalla malga Grandina Bassa, parte un sentiero, che in un'ora di cammino, porta al Goletto delle Corti (m. 1.293), dove passa l'itinerario n. 336. Il nostro percorso prosegue diritto per pascoli tenendo il filo arrotondato della cresta, supera un intaglio (a destra a pochi minuti di cammino è posta la Malga Gandina Alta - m. 1.622), quindi con ripida salita senza traccia, arriva sulla cresta che divide la Val Trompia dalla Val Camonica, da dove a sinistra in breve, si raggiunge la sommità di Monte Campione (m. 1.827 - h. 4,45). Nei pressi della cima ci sono gli impianti dell'omonimo comprensorio sciistico, che si estendono fino al Monte Muffetto. Qui transita il sentiero "3V" per il quale si può raggiungere a Sud il Colle di San Zeno, mentre a Nord in breve, il Dosso Rotondo, dove termina l'itinerario n. 336 proveniente dalla Località Prati Magri

ITINERARIO NR. 335 B

Difficoltà : T
Tempo : h. 4,30
Dislivello : m. 1177

Note : attenzione in caso di nebbia nella parte finale

Cartografia:
IGM 25.000
Kompass
n. K103 Tre Valli Bresciane
Kompass
Sentieri della Val Trompia

Storia:
Chiesa del 1600 dedicata a S. Maria Assunta

Bovegno Piano m.650 - Monte Campione m.1.827

Un altro modo per raggiungere Monte Campione è seguire l'itinerario che si addentra nella Valle della Meola.
Lasciata l'automobile prima di entrare nell'abitato della Frazione Piano, si raggiunge la Chiesa dedicata a Maria Assunta, edificata alla fine del 1600, e si prosegue sulla sua destra, fino al termine di Via Garibaldi dove, inizia una larga mulattiera, vedi segnaletica. Il percorso prosegue piacevole tra cascine, cappelle votive e prati fino a raggiungere, nei pressi di una cascina, il cartello di deviazione a destra (circa h. 0,20), si abbandona la mulattiera e si prosegue sul sentiero che sale nel bosco per costeggiare i prati sovrastanti. Dopo aver passato alcuni ruscelli, si arriva in un prato con una baita (località “bait de le gurne”). Al termine del prato, sulla sinistra si intravede il torrente della “val de la Meola” che attraverseremo. Passati sul lato opposto si prosegue tra faggi e castagni, fino ad incrociare la mulattiera proveniente dalla Frazione Savenone di Sopra, (raggiungibile in 45 minuti di cammino). Proseguendo a destra per la mulattiera e, superati i ruderi del Pià 'le Cese, in breve si giunge alla Località Poracle m. 990 - h. 1,20) il cui prato circondato dal bosco, viene costeggiato sul lato superiore. Dopo un breve tratto di bosco, la mulattiera, incassata tra muretti di pietra a secco, porta alla Cascina di Buicco (m. 1.097 - h. 1,40). Superata la cascina, la mulattiera conduce all'inizio dei prati di Bertaeto dove, divenuta impraticabile, va costeggiata prima a sinistra e poi a destra, fino a prendere a sinistra il sentiero che porta ad una prima cascina. In mezzo al prato, il sentiero sale alla cascina principale di Bertaeto (m. 1.250 - h. 2,10). Girando a destra, si riprende la mulattiera, si passa dietro ad una terza cascina (crollata) e si sale all'incrocio con l'itinerario n. 335 in prossimità del Roccolo di Bertaeto e del Roccolo del Cucchetto, da dove si può continuare per Monte Campione (m. 1.827 - h. 4,30) seguendo l'itinerario n. 335.

ITINERARIO NR. 336

Difficoltà : T
Tempo : h. 2,30
Dislivello : m. 756

Note : attenzione in caso di nebbia nella parte finale

Cartografia:
IGM 25.000
Kompass
n. K103 Tre Valli Bresciane
Kompass
Sentieri della Val Trompia

Punti di appoggio:
Rifugio Prati Magri
Privato – tel. 030 926400
Apertura – tutto l'anno

Località Prati Magri m.1.064 - Dosso Rotondo m.1.820

Per questa meta un tempo si partiva dalla Frazione Castello ( capoluogo di Bovegno ), ma dopo la costruzione della strada, in gran parte asfaltata, la partenza avviene normalmente dal Rifugio (privato) sito in Località Prati Magri (m. 1.064).
Per raggiungere la Località Prati Magri si lascia la strada provinciale SPBS 345 per il centro del paese, si prende per la Frazione Graticelle e, in Località Còrna (nome dialettale delle pietre qui evidenti), si gira a sinistra e si prosegue fino al rifugio Prati Magri.
Lasciata l'automobile nel piazzale antistante il Rifugio, aperto tutto l'anno, si prosegue per la strada sterrata a fianco del rifugio.
Dopo un centinaio di metri si prende a sinistra, si supera una ripida salita, si continua fino ad un bivio, dove la mulattiera diventa pianeggiante; si prosegue diritti per circa 50 metri e si prende un piccolo sentiero a sinistra che si inoltra nell'abetaia fino ad uscirne nei pressi di un roccolo.
Si oltrepassa la radura e si prende la traccia in direzione di un bacino per l'acqua, in muratura, tra radi larici si giunge in vista della Malga delle Corti; giunti sopra la malga, nei pressi di un secondo bacino, si svolta a sinistra e si scavalca l'intaglio del Goletto delle Corti (m. 1.293 - h. 0,45).
Da qui è possibile, con un sentiero in gran parte pianeggiante non segnato che taglia tutta la Valle della Meola, arrivare alla Malga Gandina Bassa e incrociare l'itinerario n. 335 (h. 1,00).
Il nostro percorso, appena dopo l'intaglio, gira a destra, prende il filo della cresta e, per traccia e pascoli, perviene prima alla Pozza e poi al Goletto di Re di Campo (m. 1.625 - h. 1,30 ). In basso a sinistra, si scorge il Caminetto di Re di Campo.
A questo punto l'itinerario taglia a mezza costa sul lato destro, fino ad arrivare sul crinale che divide la Val Trompia dalla Val Camonica in prossimità della cima del Dosso Rotondo (m. 1.820 - h. 2,30 ).
Per il sentiero "3V" è possibile proseguire a destra per il Monte Muffetto (h. 1,30) e a sinistra per il Monte Campione (h. 0,30).

ITINERARIO NR. 338

Difficoltà : E
Tempo : h. 4,00
Dislivello : m. 1356

Note : attenzione in caso di nebbia

Cartografia:
IGM 25.000
Kompass
n. k103 Tre Valli Bresciane
Kompass
Sentieri della Val Trompia

Punti di appoggio:
Trattoria Tira Tarde
Privato – tel. 030
Apertura – tutto l'anno

Storia:
Chiesa dedicata a S. Antonio

Frazione Graticelle m.704 - Monte Muffetto m.2.060

L'itinerario parte dalla Frazione Graticelle (m. 704) posta alla confluenza dei torrenti Sarle e Zerlo, che scendono dalle omonime valli. Attraversato il secondo ponte,ci si mantiene a destra e dopo la trattoria Tira Tarde, si prosegue fino ad incontrare una fontana, dove inizia una larga mulattiera, una volta in gran parte con fondo in ciottolato, ora in cemento, che risale la Valle di Sarle. Raggiunta la Località Caprile (m. 900 - h. 0,45), fino qui l'itinerario è in comune con quello per la Baita di Prada (n. 339), si svolta a sinistra. La mulattiera si fa più ripida e stretta fino ad incrociare una larga mulattiera che proviene dalla località Ponte di Rango, dopo averla attraversata, si prosegue sul crinale, risalendo la pineta di Gardino, che conduce all'omonima Malga (m. 1.285 - h. 1,30). Appena prima della malga, a destra, c'è un sentiero non segnato che in circa 30 minuti di cammino raggiunge la Miniera di Costarica, dove i minatori Bovegnesi estraevano argento per una compagnia Inglese alla fine del secolo scorso. Appena dopo la Malga, si riprende la mulattiera principale fino a raggiungere la Malga Vestone (m. 1.483 - h. 2,15). Superata la malga, prima della fontana, si lascia la strada e ci si inerpica a destra, tra sassi, in direzione della cresta dove la traccia porta alla Malga Muffetto (m. 1.735 - h. 3,15). Da qui, sempre per cresta e passando a destra di un gruppo di massi ( attenzione ai segni in caso di scarsa visibilità), si giunge alla vetta del Monte Muffetto (m. 2.060 - h. 4,00). Il panorama spazia dal Lago d'Iseo alle Prealpi Bergamasche dal Lago di Garda alla Pianura Padana e a Nord fino al Gruppo dell'Adamello, ed al gruppo del Bernina. In giornate particolarmente limpide si può vedere anche il Mte Rosa.
Il ritorno è per lo stesso itinerario oppure per il Sentiero 3V fino al Dosso Rotondo ( h. 1,15 ), da dove si scende al Rifugio Prati Magri (n. 336 - h. 1,30) e seguendo la strada fino alla Frazione Graticelle (h. 1,15 – h. 4,00)

torna a "SENTIERI"

ITINERARIO NR. 339

Difficoltà : E
Tempo : h. 4,00
Dislivello : m. 1005

Cartografia:
IGM 25.000
Kompass
n. K103 Tre Valli Bresciane
Kompass
Sentieri della Val Trompia

Punti di appoggio:
Trattoria Tira Tarde
Privato – tel. 3392045796
Apertura – tutto l'anno
Capanna M.Remedio
(m.1446)

Storia:
Chiesa dedicata a S. Antonio abate con affreschi del 1400

Frazione Graticelle m.704 - Baita di Prada m.1.709

L'itinerario parte dalla Frazione Graticelle (m. 704), fino alla Località Caprile ( m. 900 - h. 0,45) è in comune con quello per il Monte Muffetto (n. 338). Proseguendo per la larga strada si raggiunge il Ponte di Rango (nome anche del vicino gruppo di Cascine - m. 1.030 - h. 1,00). La mulattiera a sinistra, per chi volesse cambiare percorso e salire al Monte Muffetto, la può seguire fino ad incrociare l'itinerario n. 338 che sale da Caprile. Riprendendo il nostro itinerario, passato il ponte, la mulattiera comincia a salire fino al limite dei prati, si addentra nel bosco di faggi e larici e prosegue in piano e leggera discesa verso la Valle con squarci panoramici sui sovrastanti Corni di Mura (Corne di Re Goia). Superati i due torrenti (Canale di Vesgheno e Canale delle Mandre), si sale alla Malga Bozzoline di Sotto (m. 1.234 - h. 2,00) e costeggiandola a sinistra, si entra nella pineta, fino ad una piccola sorgente nei pressi della quale si prende il sentiero a sinistra, che con alcuni ripidi tornanti porta su un dosso (dos del bròl), in prossimità del bivio con indicazioni per la Malga Bozzoline di Sopra e la Capanna Mario Remedio (gestita dalla nostra Sezione) e raggiungibile in 10 minuti di cammino (m. 1.446 - h. 2,30). Proseguendo lungo la cresta ci si porta alle prime rocce dei corni di Mura, mantenendosi a destra, dopo un breve tratto di salita, si entra in piano nella valle, che si apre ripida e a semicerchio, si raggiunge l'antica Baita di Prada (m. 1.709 - h. 4,00). Abbarbicata sotto i Corni del Diavolo, la Baita di Prada era un antico ricovero estivo per i pastori, ora diroccata. Volendo si può proseguire per una traccia, non sempre evidente ma comunque segnata, che passando sotto le Corne di Prada (qui sono state anche aperte alcune vie di arrampicata), raggiunge in poco più di mezz'ora di cammino, il sentiero n. 340 che porta alla Foppa del Mercato.

torna a "SENTIERI"

ITINERARIO NR. 340

Difficoltà : E
Tempo : h. 4,00
Dislivello : m. 1220

Cartografia:
IGM 25.000 Bovegno
Kompass
n. K103 Tre Valli Bresciane
Kompass
Sentieri della Val Trompia

Punti di appoggio:
Trattoria Tira Tarde
Privato – tel. 3392045796
Apertura – tutto l'anno

Storia:
Foppa del Mercato, così chiamata in quanto era il luogo dove avvenivano gli scambi commerciali tra Val Trompia e Valle Camonica.

Frazione Graticelle m.704 - Foppa del Mercato m.1.924

Appena entrati nella Frazione Graticelle, dopo il ponte, a destra parte ripida una mulattiera, per quasi un chilometro ora asfaltata, conosciuta come la rata di S. Antonio. La mulattiera prosegue fino ad una Cappella Votiva, a sinistra indicazioni per la Capanna Remedio, mentre proseguendo sulla destra, si sale tra prati e boschi fino all'angusto e umido tratto che sbuca alla Località Forcella, (m. 1.168 - h. 1,00). Tra larici sempre più radi e pascoli, la larga mulattiera porta alla Malga delle Corti di Campomolle (m. 1.342 - h. 1,30) e successivamente, raggiunto il crinale, alla Malga di Sarle Superiore (m. 1.500 - h. 2,00). Appena dopo una fontana si prosegue a sinistra (diritto si prende per il Passo Sette Crocette - n. 341) e percorrendo un comodo sentiero, superato il torrente, si giunge alla Malga Cigoleto (m. 1.533 - h. 2,30).
Da questo punto si può raggiungere la Capanna M. Remedio, costeggiando la cascina e abbassandosi leggermente verso sinistra nel prato, ci si addentra nel bosco e, dopo aver superato due canali di acqua, si perviene alla Località di Bozzoline di Sopra, dove sorge la Capanna Mario Remedio m. 1.446, gestita dalla Sezione CAI di Bovegno (h. 1,00 dalla Malga Cigoleto).
Dietro la cascina invece, il sentiero sale a mezza costa verso destra e porta alla Malga Stabil Solato (m. 1.774 - h. 3,30). Malghe antiche, un tempo sinonimo di ricchezza per il Comune, ancora oggi usate per un breve alpeggio estivo. Da qui in 15 minuti di cammino si sale ad un bivio con indicazioni : a destra si può raggiungere in un'ora la Malga Poffe di Stabil Fiorito (m. 1.917) sotto il Monte Crestoso, protetta da quello che dovrebbe essere uno dei più antichi paravalanghe, da dove un sentiero e una larga mulattiera riportano alla Malga di Sarle Superiore; a sinistra del bivio invece il sentiero, con alcune serpentine, raggiunge il valico della Foppa del Mercato (m. 1.924 - h. 4,00). Sul versante opposto, in basso, si estendono i pascoli e i radi larici delle Malghe Rosello, mentre per cresta si può salire ai Corni del Diavolo (m. 2.031 - segnavia "3V").

torna a "SENTIERI"

ITINERARIO NR. 341

Difficoltà : E
Tempo : h. 4,00
Dislivello : m. 1337

Note : attenzione in caso di nebbia

Cartografia:
IGM 25.000
Kompass
n. K103 Tre Valli Bresciane
Kompass
Sentieri della Val Trompia

Punti di appoggio:
Trattoria Tira Tarde
Privato – tel. 030
Apertura – tutto l'anno

Storia:
Chiesa dedicata a S. Antonio

Frazione Graticelle m.704 - Passo delle Sette Crocette m.2.041

L'itinerario, dalla frazione Graticelle fino alla fontana della Malga di Sarle Superiore (m. 1.500 - h. 2,00 è in comune con il n 340. Si prosegue verso Nord costeggiando un muro a secco, divisione tra i pascoli del Comune di Bovegno (Ovest) e quelli del Comune di Collio (Est). Al termine del muro, mentre a sinistra una larga mulattiera porta alle Poffe di Stabil Fiorito ( vedi itinerario n. 340), si prosegue diritto per traccia di sentiero tenendo il filo del dosso, sempre più largo e arrotondato. La salita un poco monotona è ripagata dalla vista di tutte le cime che delimitano la Valle Trompia: guardando ad Est e volgendo lo sguardo in senso antiorario, troviamo il Monte Ario ed in successione la Corna Blacca, il Dosso Alto, Le Cime delle tre Colombine, Il Monte Crestoso, i Corni di Mura, il Monte Muffetto, il Monte Campione e, per finire il Monte Guglielmo. L'ascesa per il pascolo termina alla base della cresta del Dosso della Croce chiamata anche Singia (m. 1.930 - h. 3,20); qui il sentiero, ora ben evidente, dopo una svolta a sinistra e una a destra costeggia la cresta sul lato est. In piano si arriva al largo valico proprio in faccia al muricciolo con le Sette Crocette (m. 2.041 - h. 4,00). A destra per il segnavia "3V" si raggiunge in un'ora di cammino la strada Provinciale SPBS 345, che sale dal Passo del Maniva, nei pressi del Casermone, diroccato, in Località Pian delle Baste; a sinistra oltre al segnavia "3V" si può prendere il sentiero per l'Eremo di San Glisente (m. 1.956 - h. 2,00) oppure salire in circa 20 minuti di cammino al Monte Crestoso (m. 2.207).

torna a "SENTIERI"

ITINERARIO NR. 345

Difficoltà : E
Tempo : h. 4,45
Dislivello : m. 1155

Cartografia:
IGM 25.000
Kompass
n. K103 Tre Valli Bresciane
Kompass
Sentieri della Val Trompia

Punti di appoggio:
Antica Trattoria a Ludizzo
Privato – tel. 030 9220850
Apertura – tutto l'anno
Chiuso il lunedì

Storia:
Chiesa del 1400 dedicata a S. Rocco , ex lazzaretto

Chiesa di S. Rocco m. 600 - Monte Ario m. 1.755

Dalla strada provinciale SPBS 345, anziché entrare in Bovegno Piano, girare a destra, indicazioni per Ludizzo
Lasciate le automobili nel parcheggio prima di attraversare il ponte sul fiume Mella, si inizia l'itinerario davanti alla Chiesa medioevale di S. Rocco e si prosegue per la strada asfaltata che porta verso la Frazione di Ludizzo. Dopo circa 1 km si giunge in prossimità di una fontana, con indicazione per il sentiero n. 345, a destra, e n 346 a sinistra. Proseguendo a destra.,seguendo la mulattiera, dopo circa 50mt la si lascia e si sale a sinistra per un ripido sentiero che si inoltra nel bosco. Dopo circa 200mt il sentiero si allarga e diventa una mulattiera, si giunge così sopra i prati di Segonasso (m. 824 - h. 0,30). La mulattiera esce dal bosco ed incrocia una strada cementata proveniente dalla frazione Magno (m. h 0,45). In questo punto ci si può pervenire anche partendo dalla Frazione Magno (m. 709), raggiungibile in auto dalla strada provinciale SPBS 345, passando per la Frazione Zigole.
La larga mulattiera esce dal bosco e percorre in salita i tondeggianti prati di Zovato fino a raggiungere la cascina Tigasso, dove il sentiero diventa pianeggiante(m 1160 – h 1,30). Proseguendo alla sinistra della cascina e percorrendo un largo sentiero, si entra in piano nella pineta per arrivare al Passo del Cavalletto (m. 1202 – h 2,00), antico bivio tra il comune di Bovegno, con la sottostante Val Sorda, ed il comune di Irma, qui si incontra il sentiero n 347b proveniente da Irma-Bumaghe. Si procede per mulattiera tra abeti e faggi, fino ad arrivare ad una radura, conosciuta col nome di Cap (campo), dove si incrocia l'itinerario n. 347 che proviene anch'esso dal paese di Irma. Proseguendo per il sentiero n. 345 si giunge alla Malga Confine (m. 1.372 - h. 3,00). Per larga mulattiera si continua fino al Passo Croce (m. 1.441 - h. 3,15). Qui si incontra l'itinerario n. 346 che sale da Ludizzo. Prima della fontana si prende, a destra il sentiero che porta al M. te Ario. Il percorso, dopo una breve salita, svolta a sinistra, passa davanti ad alcuni bacini per l'acqua ed arriva al Goletto di Campo di Nasso (h. 4,15) dal quale, salendo a destra per cresta, con una ripida salita, si raggiunge la vetta del Monte Ario (m. 1.755 - h. 4,45), dove è posta una croce.

torna a "SENTIERI"

ITINERARIO NR. 346

Difficoltà : E
Tempo : h. 3,30
Dislivello : m. 976

Cartografia:
IGM 25.000
Kompass
n. K103 Tre Valli Bresciane
Kompass
Sentieri della Val Trompia

Punti di appoggio:
Antica Trattoria
Privato – tel. 030 9220850
Apertura – tutto l'anno Chiuso il lunedì

Storia:
chiesa del 1500 dedicata a S.Michele, con affreschi della metà del 1300.

Frazione Ludizzo m.779 - Monte Ario m.1.755

L'itinerario prende inizio dalla Frazione Ludizzo (m. 779 ), alla quale si accede in auto ((chilometri 1,5 dal bivio dalla strada provinciale SPBS 345, anziché entrare in Bovegno Piano, girare a destra verso la frazione di Ludizzo. come indicato nell'itinerario n. 345), passando davanti a quella che fu l'abitazione bovegnese (Cà dè le Bàchere - Casa dei Ciclamini) del poeta dialettale Angelo Canossi. All'ingresso dell'abitato, vicino ad una fontana, parte a destra una ripida mulattiera, dopo aver superato un bacino per l'acqua, si prosegue fino ad incrociare a sinistra un ripido sentiero che sale nel bosco, vedi palo segnaletico. Si continua in salita, con ripide curve, per un lungo tratto fino a giungere al bivio per il Monte Apice, più conosciuto come Monte Croce (m. 1.189), raggiungibile a sinistra in 10 minuti di cammino, vero a proprio balcone sopra le principali Frazioni di Bovegno (h. 1,00 ). Proseguendo invece diritti per il comodo sentiero, si supera un primo roccolo, ora abbandonato, per poi aggirare a destra la radura del Roccolo Martinassi (m. 1.273 – h. 1,15) oltre il quale, con alcune curve il sentiero prosegue fino ai pascoli della Garotta, punteggiati da bellissimi faggi. Appena entrati nel pascolo, si mantiene la propria destra per arrivare ( breve tratto senza sentiero ) alla Malga Garotta (m. 1.377 - h. 1,30). I pascoli della malga, tra faggi secolari, culminano con il Monte Visigno (m. 1.545) – (localmente chiamato Dosso del Palo) raggiungibile in meno di 30 minuti di cammino. Circa 50 mt prima della cascina, si prende a sinistra il sentiero pianeggiante, che attraversa il pascolo, fino ad inoltrarsi nel bosco per poi raggiungere una mulattiera che porta alla malga Visigno (m.1450 - h. 2,00) e poi al Passo Croce dove si incontra l'itinerario n. 345 che prosegue per il Monte Ario (m. 1.755 - h. 3,30). La sola salita fino al Passo Croce e la discesa per l'itinerario n. 345, sono una piacevole escursione alternativa per chi non volesse salire fino al Monte Ario.

torna a "SENTIERI"

ITINERARIO NR. 347

Difficoltà : E
Tempo : h. 3,30
Dislivello : m. 950

Cartografia:
IGM 25.000
Kompass
n. K103 Tre Valli Bresciane
Kompass
Sentieri della Val Trompia

Punti di appoggio:
Trattoria da Marilisa
Privato – tel. 030 920488
Apertura– tutto l'anno

Storia:
Chiesa del 1500 dedicata a S. Lorenzo,

Irma m.805 - Monte Ario m.1.755

Il paese di Irma è raggiungibile dopo 5 chilometri al bivio sulla strada provinciale SPBS 345 in Località Aiale, o per la strada comunale che parte dal bivio della Frazione Zigole, sempre sulla strada provinciale SPBS 345, passando dalla Frazione Magno.
Lungo la strada si incontra la Chiesa cinquecentesca di San Lorenzo, in origine frequentata dagli abitanti di Irma e della Frazione Magno che, per rivalità campanilistiche, nei secoli successivi ne edificarono una per ogni abitato.
Entrati nel paese di Irma (m. 805), dopo la chiesa parrocchiale dedicata alla Santissima Trinità, in prossimità del cimitero, parte a destra una strada che, superato l'abitato, diviene a fondo sterrato.
Dopo un acquedotto (bivio itinerario n. 347B) la strada prosegue nella pineta e dopo aver superato una grande cappella votiva (Santellone) giunge fino ad un ponte sul torrente (m 1180 - h. 1,00).
Qui si prende a sinistra, mentre proseguendo diritti si raggiungono, in 10 minuti circa i prati di Vezale dove volendo, si può pranzare in una tipica trattoria (Marilisa).
Il sentiero sale nel bosco e dopo aver superato alcuni torrenti,si perviene ad una radura conosciuta col nome di Cap (campo), al termine della quale ci si congiunge con l'itinerario n. 345 proveniente da Bovegno. Continuando a destra per il sentiero, si entra nel bosco fino al pascolo in prossimità della Malga Confine (m. 1.372 - h. 1,45), da dove proseguendo per mulattiera, si giunge al Passo Croce. Prima della fontana, si prende il sentiero a destra e si prosegue per il Monte Ario (m. 1.755 - h. 3,30).

torna a "SENTIERI"

ITINERARIO NR. 347 B

Difficoltà : E
Tempo : h. 4,00
Dislivello : m. 950

Cartografia:
IGM 25.000
Kompass
n. K103 Tre Valli Bresciane
Kompass
Sentieri della Val Trompia

Punti di appoggio:
Ristoro Marilisa
tel. 030 - 920488
Apertura – tutto l'anno

Storia:
Chiesa del 1500 dedicata a S. Lorenzo

Irma m.805 - Monte Ario m.1.755

In alternativa, sempre partendo dal paese di Irma, una volta giunti al bivio dell'acquedotto (vedi itinerario n. 347) si prende a sinistra e seguendo la mulattiera principale che dopo una ripida salita gira a sinistra, si giunge ad una cascina in località Leque e successivamente a tre cascine, situate sopra i prati di Bumaghe, si prosegue diritto per un largo sentiero che tende ad abbassarsi fino ad una pozza d'acqua. Costeggiata la pozza, ci si mantiene sulla sinistra e per un sentiero più stretto del precedente si prosegue fino al Passo del Cavalletto (m. 1.202 - h. 1,10) dove congiungendosi con l'itinerario n. 345 si può scendere ai prati di Zovato e poi al paese di Bovegno o alla Frazione Magno, oppure proseguire verso la Malga Confine e quindi per il Monte Ario (m. 1.755).
torna a "SENTIERI"

Difficoltà : T
Tempo : h. 2,30
Dislivello : m. 742

Cartografia:
IGM 25.000: Bovegno
Kompass: n. K103
Tre Valli Bresciane Kompass: Sentieri della Val Trompia

Punti di appoggio
Capanna non gestita
apertura: tutto l’anno
Posti letto: n. 20
Festa: la 1° domenica di settembre

Frazione Graticelle m. 704 - Capanna Mario remedio m. 1.446

L'itinerario è in comune con quello per la Foppa del Mercato (n. 340) fino alla cappella votiva dove, lasciando a destra la strada in salita, si prende la strada carrozzabile pianeggiante a sinistra che conduce fino alla località Bongio (m. 980 - h. 1,00), dove la si abbandona in prossimità di un tornante a destra per imboccare la strada un poco più stretta verso sinistra, fino ad arrivare in località Mughe dove termina (m. 1.037 - h. 1,20).
Da qui inizia il sentiero, dapprima in piano e brevemente in discesa, fino ad attraversare il ponte sul torrente Mella di Sarle, per proseguire poi nel bosco in salita abbastanza ripida e con numerose svolte, fino a sbucare, dopo un breve tratto in piano, nella parte bassa del prato della Malga Bozzoline di Sotto (m. 1.234 - h. 2,00), dove si inserisce sull'itinerario nr.339 per la Baita di Prada.
Risalendo ancora nel bosco con ulteriori svolte si giunge in località Dos del Brol, dove si abbandona il sentiero n. 339 che prosegue lungo in dosso verso le Corne di Mura, per procedere a destra in piano fino all'alpeggio di Bozzoline di Sopra e della vicina Capanna Mario Remedio (m. 1.446 - h. 2,30).

torna a "SENTIERI"